Kirie 切り絵, L' Arte del Creare con la Carta

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

kirie taglio carta

articolo in italiano

 

 

 

Nahoko Kojima, vi dice qualcosa il nome? Se la risposta è “no”, permettetemi di presentarvela. E’ un’artista giapponese che lavora da ben undici anni, ma ha cominciato sin da bambina, con lo strumento più comune, fragile e delicato allo stesso tempo: la carta.

Dimenticate gli origami che, per quanto belli, non è quello che fa, lei fa “Kirie”, ovvero, letteralmente “Disegni intagliati” (la parola kirie è formata da due kanji 切 kiri, significa “Taglio/tagliare”, e 絵 e, significa “Figura/disegno”.)

Ma non è solo mera realizzazione di un prodotto finito, tra l’altro in un pezzo unico perché il foglio in carta washi è uno solo, assume la forma di performance artistica nel diciassettesimo secolo, ma veniva già praticata nel periodo Edo, con anche sottofondo musicale, dinanzi ad un pubblico, e nasce, inizialmente, in Cina, poi esportata in Giappone nel settimo secolo.

Ritornando, in particolare all’artista, Nahoko Kojima 小島 奈保子 è riconosciuta tra le cinque migliori in materia, tanto da ricevere premi quali, ad esempio ArtPrize2014 e l’ultimo, il Kuwasawa Award nel 2016 per il suo considerevole contributo artistico. 

 

kirie taglio carta2


Perché è divenuta famosa? Perché le sue evanescenti e leggiadre figure sono in larga scala e sospese nell’aria, oltre che per essersi esibita o aver esposto sue creazioni, in quasi tutto il mondo, compresa l’Italia, portando a Villa Olmo sul lago di Como, un leopardo, nel 2012 (l’opera è visibile nella gallery del suo sito http://www.nahokokojima.com/, merito della collaborazione con l’Associazione culturale Arte&Arte https://www.miniartextil.it/it).

Altra menzione d’onore, nel suo straordinario curriculum di opere d’arte, sono stati i decori per le vetrine del Bulgari store di Tokyo, per la collezione spose del 2015, il progetto Human Collection del 2018, e infine l’ultima opera, Sumi スミ, un enorme coccodrillo, del 2019, esposta al Dulwich Picture Gallery Museum di Londra, in carta washi, dipinta d’oro.

 

kirie taglio carta3

 

Oltre a citazioni in molti giornali in tutto il mondo, tra i quali abbastanza recente Forbes Japan, indicata nel giugno del 2019 nella graduatoria di Kojima tra le 100 persone più importanti "self made women" nel mondohttps://forbesjapan.com/articles/detail/26431).

Per descrivere le sue opere dovete immaginarvi un mondo fantasioso, naturale, delicato, etereo e inafferrabile, sospeso, libero e fluttuante, come i sogni.

Vi consiglio, se volete immergervi nella meraviglia, di dare un’occhiata al suo sito.

                                                                                                            Samantha Sisto