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Yuinou no gi 結納の儀 Lo Scambio dei Doni Pre Matrimonio

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yuinou no gi

 

Una tradizione antica che è sopravvissuta ancora oggi, formale, suntuosa che ha lo scopo di avvicinare e formalizzare rapporti tra le famiglie degli sposi prima del matrimonio

 La tradizione dello Yuinou no gi 結納の儀  sembra rissalire a più di 1600 anni fa quando il principe successore dell'imperatore Nintoku inviò a Kurohime, per formalizzare il loro matrimonio, una serie di doni alla famiglia.

Seppur cambiata nei tempi è rimasta legata soprattutto a un certo ceto della popolazione giapponese (dati i costi di tale cerimonia), è parte del Giappone moderno, dove lo scambio di doni tra le famiglie degli sposi si tiene di solito in hotel o ristoranti di un certo livello con "doni" che richiamano la tradizione.

Le "offerte" che rientrano nella tradizione includono un "obi" (la "fascia" che cinge il kimono),  tessuto di kimono insieme a oggetti come un ventaglio pieghevole in stile giapponese, bonito secco, miglio essiccato e calamari seccati, che hanno un forte richiamo alla tradizione, anche se ultimamente sta diventando più comune l'invio di un presente in denaro. 
 

I doni presentati vengono serviti su ripiani in legno, semplici e puliti che rappresentano la "purezza" dell'amore e del matrimonio della coppia. La "cerimonia" si tiene di solito in un hotel o ristorante di un certo rango per definire la suntuosità dell'evento. La moglie del proprietario, del ristorante o la responsabile, viene chiamata Okamisann e dà la spiegazione dei vari doni presentati così da descriverne il significato e il legame con la tradizione.

 

yuinou no gi 2

 

Lo sposo dona alla sposa e alla famiglia il Yuinou kin, ovvero una somma in denaro generosa. Tra gli altri doni abbiamo seppia essiccata, un Kobu (fuko) che richiama la felicità ( in giapponese si dice Yoro Kobu quando si è felici).  Il Tomoshiraga dove la parola "Tomo" significa "insieme" e "Shiraga" può essere tradotto come "capelli bianchi", richiama all'augurio per gli sposi di vivere una vita felice insieme finché diventano vecchi. 
Questi sono tra i principali doni che richiamano la tradizione, col tempo poi se ne sono aggiunti altri ma il significato di base rimane sempre quello di augurare longevità alla coppia, felicità e stabilità finanziaria.
 

Una tradizione che continua dal 4 secolo ad oggi in generale immutata nei secoli ci mostra ancora una volta come nel Giappone moderno il passato, il presente e sono sicuro anche il futuro hanno una continuità che spesso non si riscontra in altri paesi occidentali. 

 
 
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